| Entropyst ( @ 2007-09-06 21:36:00 |
Viaggio intorno al mio ufficio
Xavier de Maistre intuì un paio di secoli fa la convivenza, in ogni individuo, dell'Anima e della Bestia. La prima è la parte più nobile della persona, quella artistica, che anche ragiona. La seconda, teoricamente schiava dell'altra, è invece la metà che si occupa delle faccende ripetitive, quotidiane, o delle cose che si fanno "senza pensarci". Il fatto che il savoiardo abbia avuto questa illuminazione passeggiando quarantadue giorni attraverso la propria stanza a cavallo della sua sedia a dondolo non deve minimanente scalfire la genialità dell'assunto. Il sanguigno francese infatti aveva delle evidenze pratiche che corroboravano la sua tesi: tra le altre l'accadimento noto a chi è alle prese con un libro del soffermarsi (l'Anima) su di un concetto appena letto mentre gli occhi (guidati dalla Bestia) continuano nella loro inerzia per alcune righe ancora.
Xavier de Maistre intuì un paio di secoli fa la convivenza, in ogni individuo, dell'Anima e della Bestia. La prima è la parte più nobile della persona, quella artistica, che anche ragiona. La seconda, teoricamente schiava dell'altra, è invece la metà che si occupa delle faccende ripetitive, quotidiane, o delle cose che si fanno "senza pensarci". Il fatto che il savoiardo abbia avuto questa illuminazione passeggiando quarantadue giorni attraverso la propria stanza a cavallo della sua sedia a dondolo non deve minimanente scalfire la genialità dell'assunto. Il sanguigno francese infatti aveva delle evidenze pratiche che corroboravano la sua tesi: tra le altre l'accadimento noto a chi è alle prese con un libro del soffermarsi (l'Anima) su di un concetto appena letto mentre gli occhi (guidati dalla Bestia) continuano nella loro inerzia per alcune righe ancora.
Oggi la mia Anima (poverina) era tutta presa ad aprire e chiudere connessioni al database, cercando di risolvere un misterioso bug che mandava in errore un appicativo ogni dodici click di mouse. Non è un'esagerazione: dodici click contati e crash. Il bug più strano che le sia mai capitato di incontrare. Ecco che quindi era giustificato il fatto che lei fosse tutta presa, e indistrattibile da tale operazione.
Quando ad un certo punto entra nella stanza una cliente, scortata da uno dei soci. L'Anima, ipnotizzata dalle righe di codice che le passano dinanzi, con fastidio delega il fastidio alla Bestia.
- Roberta -, spiega il socio, - avrebbe bisogno di operare da casa sul proprio computer in ufficio, come facciamo noi quando dobbiamo fare un'assistenza in remoto -
La Bestia, pur essendo bestia, intuisce subito il perché della richiesta: la ragazza risulta anche a una rapida un po' incinta.
- Ehm -, risponde la Bestia, - ci vuole del tempo però: devo aprire la porta sul router, collegare un nome di dominio al tuo ip dinamico, installarti vnc.... per quando ti serve?
- Be', ne ho ancora per un po' -, risponde sorridendo la donzella accarezzandosi dolcemente l'accenno di rotondità.
La Bestia, dopo una fugace occhiata all'Anima che sembra non interessarsi affatto al discorso in opera, vista anche la beltà della dirimpettaia, decide di osare e di dare una risposta aulica. Lei che di solito è relegata al ruolo di gregaria, alla quale al massimo sono permessi monosillabi di assenso o diniego. Il vocabolario ce l'ha ben nascosto l'Anima, quella secchiona. Ma scavando scavando qualcosa si trova di sicuro... cosa le dico tra "Si vede che puoi ancora agire" o "Si vede che sei ancora abile"?
- Si vede che sei ancora agibile!
- Ma che cazz hai detto?
- No ma intendevo che poteva ancora entrare in una scrivania!
- Sì, ma le hai detto invece che ancora qualcuno può entrare in lei, demente!
- Ma...
- Levati di mezzo! Fammi recuperare il recuperabile!
Che faccio? Distolgo lo sguardo? Se distolgo lo sguardo ammetto la mia colpevolezza. No, mantieni fiero i tuoi occhi nei suoi occhi. Sorridi. Sorridi, che è la tua unica speranza. Ignora la faccia di Francesco che si sta disfacendo. Sorridi! Ché è meglio passare da deficiente che da pervertito.
Quando ad un certo punto entra nella stanza una cliente, scortata da uno dei soci. L'Anima, ipnotizzata dalle righe di codice che le passano dinanzi, con fastidio delega il fastidio alla Bestia.
- Roberta -, spiega il socio, - avrebbe bisogno di operare da casa sul proprio computer in ufficio, come facciamo noi quando dobbiamo fare un'assistenza in remoto -
La Bestia, pur essendo bestia, intuisce subito il perché della richiesta: la ragazza risulta anche a una rapida un po' incinta.
- Ehm -, risponde la Bestia, - ci vuole del tempo però: devo aprire la porta sul router, collegare un nome di dominio al tuo ip dinamico, installarti vnc.... per quando ti serve?
- Be', ne ho ancora per un po' -, risponde sorridendo la donzella accarezzandosi dolcemente l'accenno di rotondità.
La Bestia, dopo una fugace occhiata all'Anima che sembra non interessarsi affatto al discorso in opera, vista anche la beltà della dirimpettaia, decide di osare e di dare una risposta aulica. Lei che di solito è relegata al ruolo di gregaria, alla quale al massimo sono permessi monosillabi di assenso o diniego. Il vocabolario ce l'ha ben nascosto l'Anima, quella secchiona. Ma scavando scavando qualcosa si trova di sicuro... cosa le dico tra "Si vede che puoi ancora agire" o "Si vede che sei ancora abile"?
- Si vede che sei ancora agibile!
- Ma che cazz hai detto?
- No ma intendevo che poteva ancora entrare in una scrivania!
- Sì, ma le hai detto invece che ancora qualcuno può entrare in lei, demente!
- Ma...
- Levati di mezzo! Fammi recuperare il recuperabile!
Che faccio? Distolgo lo sguardo? Se distolgo lo sguardo ammetto la mia colpevolezza. No, mantieni fiero i tuoi occhi nei suoi occhi. Sorridi. Sorridi, che è la tua unica speranza. Ignora la faccia di Francesco che si sta disfacendo. Sorridi! Ché è meglio passare da deficiente che da pervertito.